Un progetto di 13 mesi volto a mitigare un rischio tecnologico strategico e ad allineare l'organizzazione a una cultura agile.
Cliente e settore: Il nostro cliente, un'entità leader nel settore finanziario con attività in Spagna, stava intraprendendo un progetto tecnologico di altissimo impatto strategico.
La situazione / il bisogno (il dolore): L'organizzazione si è trovata di fronte a una sfida critica: la necessità di gestire l'elevato rischio associato a questo progetto tecnologico e l'urgenza di migrare la cultura di gestione del progetto dalle metodologie tradizionali (a cascata) a un nuovo approccio agileLa Direzione Generale necessitava di consulenza esecutiva immediata, con comprovata esperienza (Responsabilità), in grado di guidare il processo decisionale strategico (cosa, come, con chi e quando) e di garantire la fattibilità del progetto.
L'approccio e la soluzione EPUNTO (La metodologia): EPUNTO ha attivato, in meno di due settimane, un consulente senior della nostra azienda pool di talento manageriale per assumere il ruolo di consulente strategico in trasformazione digitale, intelligenza artificiale e metodologie agili.
Per 13 mesi, il dirigente è stato integrato per fornire consulenza diretta alla Direzione Generale e al team di progetto, con obiettivi chiari: ridurre l'esposizione al rischio tecnologico e agire come allenatore per l'attuazione delle nuove filosofie agile.
Sotto la supervisione e la guida di Emilio del Prado, Partner di EPUNTO, il progetto si è concentrato sulla definizione del tabella di marcia di azione, valutare le soluzioni tecnologiche più sofisticate (inclusa l'IA) e garantire un cambiamento di mentalità Efficace e sostenibile nei team.
Partner responsabile del progetto
Alcune domande e risposte
Qual è stata la principale difficoltà di questo progetto?
La sfida consisteva nel mitigare il rischio di un progetto tecnologico di importanza strategica per l'azienda, promuovendo al contempo una profonda trasformazione culturale verso metodologie agili. Era necessario un dirigente "pronto all'uso" in grado di fornire una prospettiva esterna, esperta e indipendente per convalidare il processo decisionale ai massimi livelli.
Perché è stato scelto un consulente senior (ad interim) invece di una società di consulenza tradizionale?
La velocità e specializzazione Erano critici. L'organizzazione non aveva bisogno di una relazione di consulenza, bensì di talenti dirigenziali di alto livello.Senior Advisor), integrato nelle operazioni quotidiane per consigliare la Direzione Generale su un progetto strategico con una tempistica definita (13 mesi). L'obiettivo era quello di Responsabilità di un esperto che sarebbe coinvolto nelle decisioni.
Qual è stato l'impatto più significativo nei primi 90 giorni?
Nel primo trimestre, il nostro consulente senior ha stabilito con successo il quadro decisionale per la direzione generale, definendo il tabella di marcia di mitigare i rischi tecnologici e avviare il primo sprint nell'ambito della metodologia agile con il team di progetto, ponendo le basi per la trasformazione e assicurando il buon andamento del progetto.
In che modo EPUNTO ha garantito il trasferimento di conoscenze al termine della missione?
La nostra metodologia include un piano di uscita strutturato. Il consulente senior ha agito come allenatore e ha affiancato il team interno e la Direzione Generale nella nuova filosofia di lavoro. agiledocumentando il nuovo modello di governance del progetto per garantire la piena sostenibilità dei miglioramenti e l'autonomia dell'ente.
Quale elemento distintivo ha apportato EPUNTO a questa soluzione?
La velocità di onboarding (meno di due settimane) e la precisione nella selezione del dirigente. Abbiamo fornito un consulente senior in trasformazione digitale e IA che non solo aveva una comprovata esperienza tecnica in progetti tecnologici complessi e soluzioni di IA, ma anche abilità morbide necessario per fornire consulenza alla Direzione Generale e gestire il cambiamento culturale dell'azienda.