Un progetto di 3 mesi volto a garantire la transizione dirigenziale e il lancio del piano di espansione internazionale dell'azienda a seguito di un'operazione di fusione e acquisizione.
Cliente e settore:
Il nostro cliente, un'azienda portoghese leader nel settore agroalimentare (lattiero-caseario), produttrice di prodotti ad alto valore aggiunto, si trovava in una fase cruciale della trasformazione: la sua acquisizione da parte di un fondo di private equity europeo a seguito di un processo di spin-off di una grande multinazionale.
La situazione / il bisogno (il dolore):
L'organizzazione si è trovata ad affrontare una sfida critica derivante dalla transazione di fusione e acquisizione: la necessità di una leadership esecutiva immediata per guidare la nuova fase come azienda indipendente. Avevano bisogno di un CEO con comprovata esperienza (Responsabilità), in grado di garantire la stabilità operativa, assumere il controllo della gestione ed eseguire un ambizioso piano di crescita fin dal primo giorno.
L'approccio e la soluzione EPUNTO (La metodologia): EPUNTO ha attivato, in meno di due settimane, un Interim Manager dalla nostra pool di talento manageriale per assumere la Direzione Generale. Per 3 mesi, il dirigente è stato integrato in azienda con obiettivi chiari: garantire una transizione ordinata dopo l'acquisizione e progettare il nuovo piano strategico per l'espansione commerciale.
Sotto la supervisione e la guida di Patricio Gil Olmedo, Partner di EPUNTO, il progetto si è concentrato sulla stabilizzazione dell'organizzazione, sulla professionalizzazione della struttura gestionale e sulla creazione delle basi per l'ingresso in nuovi mercati internazionali. L'idoneità del dirigente è stata tale che il progetto si è concluso con un accordo di "prova e assunzione", che ha portato alla sua assunzione a tempo indeterminato presso il cliente.
Partner responsabile del progetto
Alcune domande e risposte
Qual è stata la principale difficoltà di questo progetto?
La sfida consisteva nel guidare la transizione post-fusione e acquisizione di un spin-off e trasformarla in un'azienda indipendente di successo, lanciando un piano di espansione internazionale. Tutto questo in un contesto complesso che richiedeva un dirigente "pronto all'uso" in grado di assumere il controllo fin dal primo giorno.
Perché è stato scelto un manager ad interim anziché un processo di selezione tradizionale?
La velocità e garanzia A seguito dell'operazione di fusione e acquisizione, le esigenze erano critiche. Il fondo di private equity non poteva attendere i 6-9 mesi previsti da una procedura standard. Aveva bisogno di talenti altamente qualificati, persino sovraqualificati, in grado di garantire risultati immediati. La soluzione si è rivelata talmente efficace da trasformarsi in un'operazione di "prova e assunzione" in soli 3 mesi.
Qual è stato l'impatto più significativo nei primi 90 giorni?
Nel primo trimestre, il nostro Interim Manager è riuscito a stabilizzare completamente la gestione post-acquisizione, ad allineare il team con la nuova proprietà e a elaborare il piano strategico dettagliato per l'ingresso in nuovi mercati chiave, come il Maghreb e l'area del Mediterraneo.
In che modo EPUNTO ha garantito il trasferimento di conoscenze al termine della missione?
Questo caso è l'esempio perfetto di un trasferimento di successo. Il dirigente si è integrato così bene nel ruolo che il cliente ha deciso di assumerlo a tempo indeterminato. Il manager ad interim ha girato nel ruolo di Direttore Generale permanente, garantendo la totale sostenibilità e continuità del progetto da lui stesso definito.
Quale elemento distintivo ha apportato EPUNTO a questa soluzione?
Rapidità nell'inserimento (meno di due settimane) e precisione nella selezione di un CEO con esperienza specifica sia nel settore agroalimentare che nella gestione di fondi di private equity. Forniamo un leader in grado di gestire il presente (stabilizzazione) e costruire il futuro (espansione) simultaneamente.